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Installare colonnine di ricarica per veicoli elettrici è una scelta sempre più strategica per le aziende. Tuttavia, posizionarle nel modo sbagliato può trasformare un’opportunità in un problema. Accessibilità limitata, costi aggiuntivi, inefficienze operative: sono solo alcune delle conseguenze di una cattiva progettazione. Vediamo insieme gli errori più comuni nel posizionamento delle colonnine EV e come evitarli.


1. Installazione troppo distante dall’ingresso o dalle aree di passaggio

Uno degli errori più frequenti è collocare le colonnine in zone marginali del parcheggio o lontane dagli ingressi aziendali. Questo riduce la visibilità del servizio e ne scoraggia l’uso, soprattutto da parte di visitatori o clienti.

👉 Corretto posizionamento: aree visibili, comode da raggiungere e ben segnalate.


2. Assenza di infrastruttura elettrica adeguata

Spesso le colonnine vengono posizionate dove non c’è sufficiente potenza disponibile, costringendo a costosi interventi di potenziamento dell’impianto elettrico o a lunghi passaggi di cavi.

👉 Soluzione: valutare preventivamente la disponibilità di potenza elettrica, oppure adottare soluzioni software per la gestione dinamica dell’energia, in grado di tenere conto anche dei consumi degli altri carichi elettrici. In questo modo è possibile modulare la potenza destinata alle stazioni di ricarica, evitando il superamento della potenza contrattualmente disponibile.


3. Scarsa copertura o protezione dalle intemperie

Collocare le colonnine in aree esposte a sole, pioggia e neve senza copertura significa ridurne la durata e rendere meno agevole l’uso, specialmente in condizioni climatiche avverse.

👉 Consiglio: se possibile, prevedi tettoie o posiziona le colonnine in zone coperte.


4. Mancanza di segnaletica verticale e orizzontale

Un altro errore comune è non segnalare chiaramente la presenza e la funzione delle colonnine. Il risultato? Gli stalli vengono occupati da auto non elettriche oppure gli utenti non le trovano.

👉 Buona prassi: aggiungi segnaletica dedicata, pittura verde a terra e cartelli con simboli EV.


5. Non considerare l’espandibilità futura

Molte aziende installano un numero limitato di colonnine pensando solo al presente. Quando la domanda cresce, si trovano impreparate a scalare l’infrastruttura.

👉 Previsione intelligente: predisponi canaline e alimentazioni multiple per future installazioni.


6. Difficoltà di accesso per utenti con disabilità

Un aspetto spesso trascurato è l’accessibilità universale: alcune colonnine sono installate in zone con marciapiedi troppo alti, ostacoli fisici o senza spazio sufficiente per manovre.

👉 Normativa da rispettare: verifica i requisiti di accessibilità della tua regione o comune.


7. Nessuna integrazione con software di gestione

Posizionare le colonnine senza considerare l’infrastruttura digitale significa non poterle monitorare, controllare da remoto o gestire in modo efficiente, soprattutto in ambienti con molti utenti.

👉 Soluzione: scegli colonnine smart che utilizzino protocolli di comunicazione standardizzati ed interoperabili come OCPP e prevedi una piattaforma per analisi, prenotazioni e report.


Conclusione

Il posizionamento delle colonnine EV non è un dettaglio tecnico: è una scelta strategica che influisce su usabilità, immagine aziendale e ritorno sull’investimento. Pianificare con attenzione, evitando gli errori più comuni, è il modo migliore per offrire un servizio efficiente, duraturo e realmente utile.

                   

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Gerald Avondo

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